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Celestino V

La vita di Celestino V

Produzioni culturali


  Il viaggio a Lione

Frate Pietro, per la sua fama di santità e le sue virtù taumaturgiche, era largamente conosciuto. Dovunque egli andasse, la gente lo supplicava di restare, offrendosi di costruirgli un monastero per facilitargli la permanenza. Tutto ciò non ebbe luogo, come si potrebbe facilmente pensare, solo nel perimetro della Maiella, ma anche in zone molto più distanti all'interno della penisola italiana, oltre che in Francia, Germania, Inghilterra e Malta. Un avventuroso viaggio a piedi a Lione per perorare la causa della sua Congregazione (secondo le direttive di quel Concilio questa rischiava di essere sciolta assieme a tante altre congregazioni moderne) lo pose al centro dell’ammirazione di tutti i Padri conciliari e del pontefice Gregorio X. Di ritorno, passando per Firenze, si fermò a servire gli appestati: la città non dimenticò mai il servizio reso da frate Pietro, tanto che venne istituito un palio in suo onore. Non erano solo i poveri a conoscerlo, ma anche principi e regnanti devoti, con i quali poteva tessere rapporti diplomatici e perorare le cause dei deboli.


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PADRE QUIRINO SALOMONE